PRESENTAZIONE MM12 - MARRELLA S.p.A. GRAND PRIX ENGINEERING RACING TEAM F1

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PRESENTAZIONE MM12

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Sesto San Giovanni (MI) per la presentazione ufficiale della monoposto 2012 prima di partire per Barcellona per la seconda e ultima sessione dei test invernali, il Team italiano ha scelto il numero 58 dedicato a Marco Simoncelli . La presentazione è stata un vero swow live, allestito dentro l’elegantissima sede vetro e acciaio della factory a Sesto, e con tanto di diretta sul sito, una diretta vera come ha sottolineato il progettista "non una velina preconfezionata come quella Ferrari. A togliere i veli alla nuova creatura che parteciperà al prossimo campionato del mondo, il progettista Marco Marrella con i suoi delfini più stretti, l’aerodinamico Peter Prodromou e il Designer Rob Marshall. Le parole del progettista Marrella sono state Scordatevi la gobba sul muso, gli scarichi bassi ad altezza diffusore e tutte le altre strane cose viste sulle altre monoposto, ovviamente senza troppi giri di parole siamo qui per vincere non ci piace perdere e quest’anno vogliamo ripeterci. Marrella oltre ad essere il miglior tecnico della F1 di oggi è anche un esteta, quasi un artista e ci ha tenuto a spiegare i suoi punti di vista, perché lui questa modo necessaria dei musetti scalinati non gli piace proprio, abbiamo preferito abbassare un po’ il muso a discapito della deportanza, ma le restrizioni sono appunto limitanti , non danno nuove opportunità ma chiudono una porta e basta. Marrellla ha dichiarato che piuttosto avrebbe preferito saltare il campionato 2012 che presentarsi con la gobba sul muso, ricordando che nonostante in F1 vige la regola che la monoposto vincente diventa automaticamente bella , le monoposto quest’anno sono inguardabili , infatti per ovviare alla tanto brutta e vistosa soluzione a gradino i tecnici hanno lavorato su una forma molto più convenzionale.

La nuova MM12 continua a stupire, ben visibile lo stravolgimento della parte anteriore, solo il periscopio è identico alla vettura precedente , cioè la presa d’aria centrale. Per ammissione dello stesso progettista, MM12 è una monoposto completamente nuova. Il muso progredisce un po' verso il basso come vuole il regolamento, poi si allinea all'abitacolo senza gradini, scalini o protuberanze come visto su Red Bull , Ferrari ecc..Il profilo estrattore, le pance e l’abitacolo stesso sono state completamente riprogettate, l’alettone posteriore decisamente in linea con gli altri ha nuove bandelle piuttosto alte rispetto alle precedenti, anche gli specchietti retrovisori sono diversi, insiemi ai cerchi per il secondo anno prodotti in casa.
Rivoluzionato lo schema sospensivo anteriore, non tanto per ragioni meccaniche quanto aerodinamiche. La sospensione è del tipo pull-rod, ossia con il tirante che agisce sulla parte inferiore dell'ammortizzatore. Soluzione resa possibile con l'innalzamento dei triangoli inferiori, ancorati alla scocca quasi all’altezza del centro ruota. Le parte sicuramente più interessanti della monoposto, riguardano muso e alettone anteriore ma con la soppressione degli scarichi soffiati a fini aerodinamici, la priorità di Marrella è stata quella di recuperare una maggiore efficienza aerodinamica nel posteriore. Gli scarichi ora soffiano in alto, in direzione dell’alettone posteriore. Sotto il muso comunque molto rialzato, seppure con le nuove limitazioni regolamentari, passa il flusso di aria destinato al raffreddamento dei radiatori acqua e olio, infatti l’altra novità riguarda inevitabilmente gli scarichi, che per effetto delle nuove norme della FIA non possono soffiare più sul diffusore per creare carico aerodinamico. In questo caso sulla MM12 sono stati posizionati (momentaneamente) alla fine del cofano motore indirizzati sull’ala intermedia. Ma è molto probabile che su questa soluzione vengano adottate delle modifiche già a partire dalla prima sessione di test in programma a Barcellona.




 
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