PRESENTAZIONE 2015 - MARRELLA S.p.A. GRAND PRIX ENGINEERING RACING TEAM F1

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PRESENTAZIONE 2015

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MM-15

Una vera presentazione con tanto di conferenza stampa e diretta via web per svelare la nuova monoposto italo-tedesca siglata MM-15, la sesta monoposto realizzata da MARRELLA S.p.A. e spinta dal V6 AUDI.
Dopo la grande rivoluzione tecnica della storia della F1 moderna coincisa con la stagione conclusasi a novembre ad Abu Dhabi, la Federazione per il 2015 è intervenuta soltanto sui musi delle monoposto
e per migliorare la sicurezza . Un intervento quello sui musi mirato ad eliminare tutte le esagerazioni che si erano viste nel 2014, caratterizzate da pretuberanze strane.
Tante le novità tecniche presenti, a partire dal volante,
modificato sia nella forma che nella sostanza con un touch screen da 8" e numerosi pulsanti per la gestione della power unit, diventata sempre più complicata da gestire con pochi manettini. I primi particolari ad essere notati rispetto alla vettura dello scorso anno riguardano la livrea, con un colore grigio decisamente più scuro e non metallizzato ed un muso con un avantreno completamente ridisegnato.
Marco Marrella descritto come una persona pragmatica,
con uno spiccato senso pratico, parla dei processi che hanno portato a definire le scelte tecniche fatte su MM-15 "Con le monoposto di Formula Uno tutti gli anni si prova a fare più o meno sempre le stesse cose, si cerca un modo per portare più potenza a terra possibile, stando attenti a mantenere una erogazione facilmente gestibile dal pilota. Poi si cerca il carico aerodinamico, non solo in termini assoluti, ma nelle varie condizioni che le monoposto affronta in pista, ovvero in curva, lungo i rettilinei con vento forte o debole. L'obiettivo è quello di realizzare un pacchetto aerodinamico che garantisca buone prestazioni in tutte le condizioni. Posso dire che nonostante la vettura dello scorso anno avesse un valore di deportanza buono, MM15 ha un valore molto più alto.
Grazie ad i nuovi radiatori siamo riusciti a rastremare le pance della vettura dove per ogni superfice radiante siamo stati in grado di generare più raffreddamento , creando non solo le pance più strette ma anche la presa d'aria centrale.
Prosegue Marrella parlando del peso minimo della monoposto aumentato di 11 Kg
"Con il regolamento introdotto la scorsa stagione è stato molto difficile restare sotto il peso minimo di quanto non fosse con il regolamento in vigore prima del 2013. Tutte le squadre si erano abituate al lusso di poter avere moltissimi chilogrammi di zavorra, per ottimizzare le prestazioni. Nel 2014 è stato molto più difficile, una situazione di cui hanno preso atto i team e la Fia e che, nel corso della scorsa stagione ci ha portato a decidere per un aumento del peso minimo 2015 di 10kg, portati poi a 11 per la differenza tra le gomme.
Per finire si è parlato di flessibilità un argomento caro al progettista, perchè sarà possibile sviluppare la power unit anche a stagione in corso. Dalle parole di Marrella traspare sopratutto la frustazione vissuta nel 2014, quando si è capito come risolvere i problemi emersi in pista ma bloccati dal regolamento "Quando ti trovi in una posizione come la nostra ha confessato Marrella in cui devi recuperare un gap in termini di prestazioni nei confronti degli avversari, è abbastanza fastidioso avere un'idea su come poterla migliorare la tua monoposto ma non poterlo fare perchè i regolamenti congeleranno una parte del tuo progetto per la tua stagione. Ed è frustrante stare seduti ad osservare quacosa che sai che potrebbe darti maggiori prestazioni. Nella situazione in cui ci troviamo è positiva la flessibilità che avremo nel 2015, continuare nel programma di sviluppo nel corso della stagione che ci permetterà se lavoreremo bene, di sviluppare a un ritmo più intenso e rapido di quanto faremo in caso contrario. La sfida in Formula Uno si sa che non è facile, ma è positivo avere la possibilità di poter portare in pista quello che possiamo fare e vedere se riusciamo a colmare il divario con Mercedes.

 
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