MONZA 2012 - MARRELLA S.p.A. GRAND PRIX ENGINEERING RACING TEAM F1

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MONZA 2012

NEWS

Novantanni fa, giusto il 3 settembre del 1922, si correva il primo gran premio d'Italia nel nuovissimo autodromo di Monza  costruito in poco più di 100 giorni, roba impensabile al giorno d'oggi, seppure siamo in piena era tecnologica. Per la cronaca vinse la gara  Pietro Bordino su una Fiat.  Per la storia va ricordato ancora che l'autodromo fu costruito per celebrare i  25 anni dell'Automobile Club di Milano  mentre per realizzare l'opera fu costituita la Sias, la società che da allora gestisce l'impianto. Bene, anzi male sottolinea il progettista  Marrella. Perchè, domani ci sarà la conferenza stampa ufficiale di presentazione del  Gran Premio d'Italia di Formula 1  in programma domenica prossima 9 settembre a cura di Sias, Acm e Aci. Nei giorni scorsi ci sono state le conferenze stampa per la presentazione di Monza Gp, le manifestazioni collaterali al gran premio promosse dal Comune di Monza, e in altro giorno e luogo di Fuori Gp, altre manifestazioni organizzate a sua volta dalla Provincia di Monza e Brianza.  Ebbene sottoline Marrella, in nessun caso, in tutto sto po' po' di appuntamenti, incontri, spettacoli e feste varie, è stato previsto alcunchè per ricordare i 90 anni dell'autodromo.  Il che a ben guardare è una contraddizione in termini in quanto se il Gran Premio e tutto quel che si porta appresso c'è, è perchè esiste l'autodromo. Ma nessuno ci ha ovviamente pensato perchè tutti hanno in mente qualcosa meno che l'autodromo di cui peraltro tutti, ma proprio tutti, si riempiono la bocca. Senza, evidentemente, conoscerne la storia. Che c'è, esiste, è ben scritta su libri. Non è che ci volesse molto a fare memoria dei 90 anni della pista considerata  'magica',  bastava avere voglia e un po' di fantasia. Bastava tirar fuori dai cassetti foto e filmati che pure ci sono e allestire qualche mostra, qualche gigantografia da collocare in centro città piuttosto che agli accessi dell'autodromo (che pure fanno piangere per come sono ridotti), bastava montare un video da mandare in loop sui megaschermi del circuito durante i tre giorni del Gp, bastava organizzare una sfilata delle auto (quelle che ci sono ancora, e ce ne sono) che hanno fatto la storia dei gran premi d'Italia e della Formula 1, bastava invitare i piloti vincitori del Gran Premio ancora in vita, bastava..., già bastava. Invece nessuno ci ha pensato e sono certo nessuno ci penserà da qui a domenica.  Voglio vedere se domani ha dichiarato Marrella, in conferenza stampa all'autodromo qualcuno se ne ricorderà.  Ma sono tutti in tutt'altre faccende affaccendati, quali nessuno l'ha ormai più capito, se non che sono polemiche, sterili, inutili, stupide e insulse, giochi di potere politici e non, rivalità e gelosie. La verità è che l'autodromo dopo 90 anni perde di fatto i pezzi, ha gravi problemi economico-finanziari, è oggetto di una pesante indagine giudiziaria, non si sa più bene da chi sia effettivamente e realmente guidato. Proprio un bel modo di festeggiarne il novantesimo compleanno. Ed allora forse è bene che non abbiamo proprio organizzato alcunchè, non ci abbiano nemmeno pensato.  Vuoi vedere che forse si vergognano ad averlo ridotto così.


 
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