JACK BRABHAM - MARRELLA S.p.A. GRAND PRIX ENGINEERING RACING TEAM F1

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JACK BRABHAM

NEWS > 2014

ADDIO JACK BRABHAM

All’età di 88 anni il  tre volte campione del mondo australiano  è scomparso al termine di una lunga lotta contro un male incurabile. A darne la notizia è stata la stessa famiglia  Brabham, che ha assistito fino alla fine  Sir.Jack  nella sua abitazione australiana.
Tra i titoli mondiali di  Jack Brabham, spicca soprattutto il terzo, conquistato nel 1966 nelle doppia veste di pilota e costruttore. Fu la  prima e per adesso unica volta  in cui un pilota  ha vinto il mondiale Piloti F1 al volante di una macchina di propria costruzione.  Un record arrivato undici anni dopo il suo esordio in monoposto con la Cooper, datato 1955, casa con cui  riuscì a conquistare due titoli mondiali di Formula Uno nel 1959  e1960.
Brabham fu anche il  primo a conquistare un titolo mondiale F1 con una monoposto a motore posteriore,  la Cooper. Fino al 1958 avevano dominato le macchine a motore anteriore, Alfa Romeo, Ferrari, Mercedes, Vanwall. Brabham era soprannominato  Black Jack  per via del colore corvino dei capelli ma anche del  carattere spigoloso  e niente affatto conciliante.
Due anni dopo il secondo titolo  Sir Jack  diede il via alla  sua squadra, e quattro anni dopo arrivò il primo mondiale di  Formula Uno, "bissato" dodici mesi dopo dal compagno di colori  Denis Hulme. Una vittoria, quella di Hulme, che però  provocò la rabbia di Brabham  surclassato dal compagno di squadra al punto che lo allontanò dalla squadra a fine anno nonostante al vittoria.
L’ultima stagione F1 di Jack Brabham  fu il  1970, dove vinse la prima gara dell’anno in Sudafrica. Poi  subì due rititri incredibili,  uno per un’uscita di strada a Montecarlo all’ultima curva mentre era in testa (favorendo così la vittoria di Rindt) e una per esser rimasto senza benzina all’ultimo giro al Gp d’Inghilterra.  Con un po’ di fortuna  quel mondiale avrebbe potuto essere suo e sarebbe stato il quarto titolo.
Al termine della stagione 1970, a 44 anni, Brabham diede l’addio alla Formula Uno  nelle vesti di pilota. Nel 1972 cedette anche la proprietà della squadra, il team Brabham, che passò nelle mani di  Bernie Ecclestone, e proseguì la sua striscia vincente grazie a  Nelson Piquet, che arricchì il palmares con altri due titoli mondiali.

 
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