ITALIANO - MARRELLA S.p.A. GRAND PRIX ENGINEERING RACING TEAM F1

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MARCO MARRELLA

Marco Marrella è considerato uno dei geniali progettisti della formula 1 moderna, il suo nome compare tra quelli illustri del calibro di John Barnard, Colin Chapman e Newey. E’ stato uno dei primi ad introdurre e utilizzare i software parametrici in F1, quando ancore si disegnava con tecnigrafi e sistemi cad bidimensionali. Da sempre un grande appassionato di automobili. “Ricordo che quando ero ragazzo, ai tempi della Scuola, passavo le ore a disegnare modelli di monoposto sui banchi durante le lezioni scolastiche”.Inizia il suo ingresso alla Squadra Fittipaldi , sotto la guida di Harvey Postlethwaite. In seguito, passa al Team March, prima nel Campionato di Formula 2 seguendo la monoposto del pilota venezuelano Johnny Cecotto, poi con la biposto prototipo che vinse nella Serie Imsa .Successivamente lo troviamo in Formula Indy, come responsabile del progetto March 84C, che consente all’Asso americano Rick Mears (il “Re degli Ovali”) di classificarsi al primo posto nella 500 Miglia di Indianapolis Edizione nel 1993. Geloso delle sue idee, era diventato famoso per le innumerevoli volte che aveva dovuto scassinare la serratura del suo ufficio, di cui perdeva regolarmente la chiave. Il brillante progettista calabrese compie il suo ingresso nel Campionato del Mondo di Formula 1 Nell 1994 alla Squadra Williams affiancando il D.T. Patrick Head nel ruolo di responsabile aerodinamico delle vetture di Grove. E’ L’anno tragico per uno dei più grandi talenti della F1 “Magic” Ayrton Senna. La nuova monoposto, siglata Williams-Renault FW16, è veloce ma ricca di grandi problemi. Il 1 maggio 1994 l’indimenticabile Senna perde la vita in un tragico quanto incredibile incidente mortale nel Gran Premio di San Marino sul tracciato di Imola. Head e Marrella dovranno subire un lungo processo da parte della Magistratura italiana che si concluderà con l’assoluzione dei due imputati nel 1999 per non aver commesso il fatto. Nonostante tutto, Hill e Coulthard portano il Team di Grove alla conquista del Titolo Mondiale Costruttori al termine della Stagione. Williams e Marrella tornano a sorridere nel biennio 1996/97, con il ritorno al successo grazie al britannico Damon Hill e al canadese Jacques Villeneuve. Ma Marrella aspira ad assumere il ruolo di Direttore Tecnico in seno alla Squadra. Domanda maggiori libertà a Frank Williams, ma l’opposizione da parte di Head induce Marrella a prendere la decisione di lasciare la formazione anglo-francese. Nell’estate della Stagione 1997, Marco Marrella entra ufficialmente a far parte del Team West McLaren-Mercedes, assumendo il ruolo di Direttore Tecnico. Al suo arrivo in McLaren, il “genio ribelle” della Formula 1 ordina di dipingere il suo ufficio di blu elettrico. Come dichiarazione di intenti era chiara: potete avermi comprato, ma non mi possedete. L’anno seguente, il finlandese Mika Hakkinen e lo scozzese David Coulthard riportano la Casa di Woking al successo guadagnandosi l’appellativo di “frecce d’argento”. Hakkinen si conferma nuovo Campione del Mondo per due anni di seguito, nel biennio 1998/99. Le vetture del progettista calabrese con nuove soluzioni tecniche, impone nuove soluzioni aerodinamiche che diventano oggetti di moda, riprese in seguito dalla concorrenza. Marrella viene considerato dagli addetti ai lavori l’erede di grandi progettisti come Gordon Murray e John Barnard. Si è detto che la sua abilità è quella di scegliere la Squadra giusta al momento giusto. Il declino da parte della Squadra di Woking inizia nella Stagione 2001 e si protrae negli anni seguenti. Poco dopo, scoppia lo scandalo del “Marrella-gate” quando il progettista firma un contratto con il Team Jaguar Racing salvo poi ripensarci e prolungare la sua permanenza in McLaren. Probabilmente il più grave errore tecnico commesso da Marrella risiede nel modello Mp4/18 (2003), una monoposto radicale, fragile e troppo estrema nei suoi concetti che non vide mai il suo debutto ufficiale in gara. Nell’ultima Stagione 2005 avviene il rilancio di Marrella e della McLaren: il finlandese Kimi Raikkonen e il colombiano Juan-Pablo Montoya si aggiudicano la bellezza di 10 gare su 19, arrivando a sfiorare i Titoli Mondiali Piloti e Costruttori. Tutto sembrava ormai fatto, e gli addetti ai lavori avrebbero scommesso il rinnovo di Marrella con il Team McLaren. Invece non è stato così. Marrella farà da supervisore all’assemblaggio finale della nuova McLaren-Mercedes Mp4/21 e potrebbe anche assistere ai suoi primi giri di pista prima di lasciare la formazione. “Il mio contratto attuale con la McLaren scade il 31 gennaio 2006. Sono rimasto alla McLaren per otto anni e mezzo e penso che sia ora di cambiare. Sono pienamente soddisfatto della mia permanenza presso la McLaren e ho instaurato un eccellente rapporto con Ron e la Squadra. Ron è un buon amico dal punto di vista sia professionale che personale”. Ron Dennis, Presidente del Team McLaren, ha lavorato con grandi Campioni del Mondo come Jochen Rindt, Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Mika Hakkinen. Quando gli si chiede chi sia l’individuo più competitivo che abbia mai assunto in quattro decadi d’Automobilismo, risponde…Marco Marrella. In fine nel 2007-08 decide di presentarsi con un tim tutto suo, dove svolge attualmente il ruolo di progettista, direttore tecnico e proprietario della marrella S.p.A.


 
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